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TATUAGGIO TEMPORANEO TRADIZIONALE HENNÈ MEHNDI E LA VITA DI COPPIA

TATUAGGIO TEMPORANEO TRADIZIONALE HENNÈ MEHNDI E LA VITA DI COPPIA
Mehndi, (anche mehandi, mehindi, mendi)
è un termine hindi per indicare un tatuaggio
temporaneo eseguito con henné
Viene usato in oriente e nell’Africa Mediterranea
per la decorazione di mani e piedi per il rito nuziale,
beneaugurante e di protezione.
Viene eseguito con speciali stencil o a mano libera.
I motivi sono di buon auspicio per
la persona che li indossa e il rito
del disegno del mehndi coinvolge
le donne di tutta la famiglia e/o tribù.
È in uso nel Nord Africa, India e Pakistan.
L’hennè (Lawsonia Inermis)
è un piccolo arbusto,
talvolta arborescente, molto longevo,
originario dell’Asia minore e dei paesi
subtropicali e tropicali degli altipiani
dell’Africa centro-orientale,
alto generalmente circa 2 metri,
ma che talvolta raggiunge anche i 6-7 metri. 
Dalle sue foglie e dai rami essiccati e macinati
si ottiene una polvere dal colore
variabile dal verde-giallastro fino al marroncino,
a seconda che contenga una maggiore
percentuale di foglie o di rami, o se è vecchio;
l’Hennè ricavato dalle sole foglie,
specie quelle apicali,
macinato da non troppo tempo,
si presenta di colore tendente al verde-giallastro. 
Fra i primi a diffondere l’uso,
a scopo ornamentale del tatuaggio
con Hennè siano stati i popoli Canaaniti:
le loro donne lo utilizzavano
già in tempi antichissimi,
e in seguito l’uso si diffuse anche fra gli Ebrei,
nel periodo storico della nascita di Cristo.
L’arte del tatuaggio con l’Hennè

raggiunse anche molti popoli in età romana,

ma in seguito l’uso si perse,

perché la Chiesa cattolica la condannò

come pratica pagana e come

manifestazione di Stregoneria. 

Con l’avvento dell’Islam,

l’uso tradizionale del tatuaggio con l’Hennè

fu assorbito dalle popolazioni che

praticano questa fede;

oggi l’uso dei tatuaggi con l’Hennè

si è diffuso in tutti i paesi arabi. 

Gli usi decorativi dell’Hennè variano

secondo la cultura di ciascun paese:

nelle zone orientali l’utilizzo popolare

predilige le decorazioni per abbellire

la sposa in vista del rito nuziale,

invece in altre zone si usa l’Hennè

nelle cerimonie che celebrano le nascite,

le circoncisioni e altre festività,

come ad esempio la fine del Ramadan,

come simbolo di buon augurio. 

In India l’Hennè ha sempre

ricoperto il ruolo di rito

propiziatorio per aiutare l’uomo

ad ottenere i favori della divinità

e per pronosticare il destino.

Viene realizzato in Pakistan
e altri paesi del Medio Oriente,
su mani e piedi in occasione di
matrimoni e altre festività.
Ma se vi recate in uno
di questi paesi da turisti
o se avete in Italia un’amica
cresciuta in questi posti!
potete facilmente farvi realizzare
un mehndi (tatuaggio all’henné)
su mani e piedi.
Il rituale del tatuaggio all’henné, infatti,
è uno dei primi che viene insegnato
alle ragazze del luogo e in
alcuni paesi ci sono scuole che,
organizzano competizioni ed esibizioni. 
Le giovani donne alla vigilia del matrimonio
vengono sottoposte al rito del mehndi:
mentre un’anziana esperta dipinge
loro le mani con l’henné,
le donne della famiglia e
della tribù stanno loro accanto,
donando preziosi consigli
sulla vita di coppia.
orientalfestival1@gmail.com
www.benesssereitinerente.it